martedì 11 aprile 2017

Festival Europa in Versi – 2017 Poesia, scienza e tecnologia

Si è svolto venerdì 7 e sabato 8 aprile 2017  la settima edizione del Festival Internazionale di Poesia “Europa in versi” dal tema “poesia, scienza e tecnologia” organizzato dalla Casa della Poesia di Como.  Numerosi i poeti che vi hanno preso parte provenienti da molti paesi stranieri: Helen Soraghan Dwyer dall’Irlanda, Giovanny Gomez e Ruben Dario Lotero dalla Colombia, Ion Deaconescu dalla Romania, Marta Markoska dalla Macedonia, Victor Rodriguez Nuñez  da Cuba, Francoise Roy dal Canada, Hayda Ergulen dalla Turchia, Monica Aasprong dalla Norvegia, Bruno Galluccio, Gianni Darconza e Cinzia Demi dall’Italia.
Uno dei grandi pregi di questo festival è stata la partecipazione attiva di moltissimi giovani. Infatti hanno collaborato alla sua realizzazione l’Università dell’Insubria, Il liceo Alessandro Volta, il liceo Paolo Giovio, e il liceo Teresa Ciceri. I giovani, come dicevo, sono stati parte attiva del festival, hanno studiato i testi dei poeti dando origine a loro creazioni letterarie, artistiche e musicali in un dialogo circolare dove le varie culture e le varie lingue si sono incontrate e hanno comunicato attraverso la magia della poesia e in sinergia con le arti sorelle.
Le due mattine del festival sono state interamente dedicate all’incontro studenti e poeti, mentre i pomeriggi hanno visto anche la partecipazione del pubblico.
In modo particolare l’8 aprile presso la magnifica location di Villa Gallia e lo splendido scenario del lago di Como, ha avuto luogo l’evento conclusivo del festival: dopo il saluto delle autorità e il ringraziamento del presidente della Casa della Poesia di Como, la poetessa Laura Garavaglia, tutti i poeti partecipanti, introdotti dal critico Roberto Galaverni che ha rappresentato la tematica del festival, hanno letto le loro poesie mentre su uno schermo gigante venivano proiettate in lingua originale e nella traduzione italiana.  Pienissima la sala che accoglieva il reading, tanto che molte persone hanno seguito il festival dal giardino e dalle sale adiacenti. Inoltre il poeta e critico letterario Mario Santagostini ha tenuto la “Bottega della poesia”, offrendo i suoi pareri di esperto letterario a coloro che gli hanno fatto leggere  i propri testi poetici.
Insomma un festival completo, intenso, dove ogni dettaglio è stato curato nei minimi particolari. Un evento di vera condivisione e diffusione della poesia, un incontro di altissimo livello dove i poeti invitati e quelli presenti come auditori, nonché i giovani e tutto il pubblico presente si sono sentiti accolti in un clima di scambio e di amicizia. Un festival da tenere come esempio e che nulla ha da invidiare ai grandi festival internazionali di poesia che si svolgono oltre i nostri confini. Un evento non di autoreferenzialità, ma di dono e di conoscenza.
I miei personali ringraziamenti a tutti gli organizzatori e in particolare alla Casa della Poesia di Como e alla infaticabile e generosissima Laura Garavaglia.

                                                                                                Cinzia Marulli

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